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Vecchio 12-02-15, 08:01   #1
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Predefinito Ripensare castel Masegra

Inaugura il 14 e sarà aperta fino al 22 febbraio la mostra ‘Ripensare Castel Masegra’, un’esposizione dei contributi di ricerca e didattica per la conoscenza, conservazione e valorizzazione. La mostra, che si terrà a Palazzo Pretorio, espone gli elaborati grafici delle ricerche e dei progetti didattici su Castel Masegra nell’ambito del progetto di Ricerca Interreg ‘la Conservazione Programmata nello spazio comune Retico’.
“Ringrazio il Politecnico di Milano per il suo contributo: come ricorderete l’amministrazione comunale quando ha acquisito Castel Masegra si è impegnata per la sua conservazione e riqualifica. Per questo, negli ultimi mesi, il Castello è diventato una sorta di laboratorio didattico per gli studenti del Politecnico che oggi ci mettono a disposizione i loro studi” spiega Michele Iannotti, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sondrio, introducendo la mostra.
“Ringraziando il Politecnico di Milano, quello che emerge da questa mostra è che non si costruisce solo con materiale edile, ma anche con la conoscenza. La mostra in oggetto, infatti, ha un contenuto tecnico-scientifico molto marcato e una sezione, che s’intitola ‘Verso il progetto’, che mette in scena tutti le idee sviluppate in libertà dagli studenti: una sezione che guarderemo con grande curiosità” continua Marina Cotelli, assessore alla Cultura del Comune di Sondrio.
“Il Castel Masegra è un simbolo per Sondrio, per la Valtellina e per il rapporto tra questo territorio e i Grigioni. La Fondazione di Sviluppo Locale ha voluto portare avanti questa visione consci dell’importanza che riveste questa struttura. In collaborazione con il Comune di Sondrio e con il Politecnico abbiamo sostenuto diverse azioni tra cui questa che si esplicita nella mostra che presentiamo oggi: un’iniziativa rivolta alla conoscenza e in cui si sottolinea come un progetto importante, qual è la riqualifica del Castel Masegra, non può essere portato avanti senza una base conoscitiva forte” specifica l’ingegnere Dario Foppoli, rappresentante della Fondazione di Sviluppo Locale.
“Il Castello ha sempre avuto un rapporto importante con la città, il fatto che a Sondrio ci sia stata la possibilità di investire con un progetto lungimirante, proseguito in piccoli lotti, ha dato la possibilità di creare un’eccellenza, un caso virtuoso di conservazione programmata che possa essere da esempio anche in altri territori. Da un punto di vista didattico, invece, per i nostri studenti è stata un’occasione molto importante. In questa mostra, attraverso il filo conduttore della conservazione, saranno in scena i progetti degli studenti sia di Architettura che di Ingegneria Edile” conclude Elisabetta Rosina, prof.ssa del Politecnico di Milano in Restauro architettonico e Conservation.


Ripensare Castel Masegra: contributi di ricerca e didattica per la conoscenza, conservazione e valorizzazione

Gli studi e progetti che si illustrano su Castel Masegra sono stati realizzati all’interno di un progetto Interreg (ricerca transfrontaliera finanziata UE), col supporto del Distretto Culturale della Valtellina.
Il progetto si sviluppa nell’ambito della Conservazione Programmata, intesa come logica virtuosa di programmazione degli interventi sul patrimonio architettonico.

La scelta del caso di studi si fonda sull’importanza che il castello ha da sempre per la città. Localizzato in un punto strategico del territorio, che storicamente ne ha esaltato le funzioni difensive, il Castello oggi può accogliere funzioni altrettanto indispensabili per lo sviluppo in ambito culturale ed economico della comunità sondriasca e valtellinese.

Le attività condotte su Castel Masegra esemplificano come la conservazione sia il frutto di interventi e conoscenze altamente specialistiche che si muovono sotto un'unica regia e che permettono di individuare nuovi usi compatibili con le effettive potenzialità degli edifici.

Nell’ambito del progetto, il Comune di Sondrio ha realizzato alcune opere che rendono fruibile il bene, come la sistemazione degli accessi e della corte coperta.
Ha avviata una campagna di scavi archeologici e di indagini georadar, riportando alla luce numerosi resti di strutture murarie ipogee di epoca pre-romana e gli accessi ai locali voltati del corpo sud-ovest.
Si è poi avviata la lettura stratigrafica dei prospetti (archeologia degli elevati), e le indagini sulla consistenza e caratterizzazione delle murature, grazie ad una campagna in situ per la verifica dello stato di sforzo e delle caratteristiche meccaniche delle murature.
Infine, è stato svolto un attento restauro delle superfici affrescate, preceduto da un’accurata campagna diagnostica per accertarne lo stato di conservazione e caratterizzare i materiali in opera.

La mostra presenta il contributo del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni, Ambiente Costruito nel biennio 2013/14.

Nella prima sezione Tecniche avanzate per la conservazione, unitamente ad un quadro riassuntivo degli accertamenti e scavi eseguiti dal Comune di Sondrio, si illustrano i risultati delle ricerche innovative nel campo del rilievo laser scan e fotogrammetrico. I risultati hanno condotto alla creazione di un modello tridimensionale ad alta definizione. Il modello HBIM (Historic Building Information Model), oltre ad offrire una rappresentazione 3D accurata del castello, ha consentito la generazione un modello strutturato per soglie cronologiche, dimostrativo delle potenzialità per la divulgazione a scopo turistico e la simulazione del comportamento strutturale.
Applicando le procedure diagnostiche studiate per i piani di conservazione, sono state eseguite battute termoigrometriche (termografia IR e prove gravimetriche) e psicrometriche, oltre al monitoraggio microclimatico (tuttora in corso), per valutare gli sbilanci di temperatura e umidità dell’aria indotti della variazioni stagionali e quindi per identificare fattori di rischio per la conservazione. Le due battute termografiche eseguite sono state finalizzate anche allo studio delle strutture, della loro tessitura muraria, alla valutazione del quadro fessurativo.

Nella seconda sezione, La conoscenza della fabbrica, si presenta l’analisi del fabbricato, intesa come conoscenza degli elementi dell’architettura, dei materiali che li costituiscono e delle loro condizioni di conservazione, che costituisce la premessa indispensabile per la progettazione di un intervento; le tavole presentano alcune delle elaborazioni condotte nell‘ambito dei laboratori della laurea magistrale in Architettura ed Ingegneria Edile Architettura.

La terza sezione, Verso il progetto, raccoglie alcuni degli spunti progettuali elaborati nel corso dei laboratori didattici. Attraverso lo strumento del progetto architetti e ingegneri in formazione italiani e provenienti da tutto il mondo immaginano il futuro del castello sollecitando nuovi sguardi, talvolta provocatori.


INFO
Ripensare Castel Masegra
Palazzo Pretorio (piazza Campello - Sondrio)
Da sabato 14 a domenica 22 febbraio
Dalle 9:00 alle 18:00
Inaugurazione: sabato 14 febbraio ore 16:00
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