Costruiamo una comunità educante
“Costruiamo una comunità educante” è il titolo del progetto “Sinergie educative” che l’Istituto comprensivo di Teglio promuove anche quest’anno in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Tirano e i Comuni da Tirano a Castello dell’Acqua. Ogni anno il dirigente, Maurizio Gianola, sceglie un tema per il ciclo di incontri per genitori e educatori che, quest’anno, partirà giovedì 26 febbraio e questa volta l’intenzione è quella di «creare una forza non solo in modo sinergico – puntualizza il dirigente -, ma costruendo proposte nuove da parte di chi si occupa dei ragazzi. Come e cosa possiamo fare di più? Questa la domanda da porci, cui risponderanno i qualificati relatori». Il 26 febbraio (alle 20,30) si parte al centro sportivo di Bianzone con la proiezione del film “Il concerto” e la discussione successiva, condotta da Gianola, su “L’educazione nasce dall’armonia”, mentre giovedì 5 marzo all’auditorium comunale di Villa Francesco Belletti, direttore del Centro internazionale di studi famigliari, tratterà del tema “Amici e nemici dell’azione educativa: chi coinvolgere? Da chi mettere in guardia?». Il dubbio se si sia sicuri di conoscere se stessi è l’argomento che sarà trattato il 13 marzo a Tresenda, dopo la visione del film “Train de vie”, mentre il 19 marzo Pierpaolo Triani, docente di Scienza della formazione all’Università Cattolica di Piacenza, si soffermerà su come costruire una rete educativa che coinvolga tutti. Il 27 marzo, a Castello dell’Acqua, sarà proposta la visione del film “Storia di una ladra di libri” con la discussione a seguire sulla lezione che ci viene dai ragazzi.
Relatore illustre, capace di trattare con i ragazzi, è il vescovo, Diego Coletti, che il 9 aprile a Teglio parlerà dei bisogni del mondo giovanile e di una guida per concludere con un ospite, che già era stato in Valtellina alcuni anni fa, Luigi Melesi, cappellano al carcere San Vittore. A lui il compito di parlare dell’esempio degli ultimi: una speranza per i nostri ragazzi.
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